Na: Invito confidenziale a prendere qualcosa che si offre; ecco, tieni, piglia, prendi; variante: "nah!", toh! oh, guarda! anche come esclamazione di meraviglia, stupore, dispetto.
(Mesagne)
Naca: 1. culla 2. lungo e grosso ramo di un albero, specialmente il ramo principale che si estende orizzontalmente
(Mesagne)
Nacculari: Letteralmente: fare la "naca", la culla, il nido; costruire il nido, nidificare, stabilirsi, fissare in un luogo la propria dimora; risiedere, abitare.
(Mesagne)
Nachisciari: 1. cullare, dondolare; muovere qualcosa o qualcuno con lente oscillazioni 2. oscillare; muoversi con moto pendolare 3. muoversi oscillando
(Mesagne)
Nancatu: Chi, che è oltremodo goloso, avido, ingordo, vorace, insaziabile
(Mesagne)
Nanna: Nonna, madre del padre o della madre nei confronti dei figli di questi
(Mesagne)
Nannaronchiula: 1. rana; ranocchio; raganella 2. persona sgraziata
(Mesagne)
Nannascinu: 1. bisnonno; bisavolo 2. persona molto vecchia
(Mesagne)
Nannuercu: Letteralmente: nonno-orco; trisavolo; orco, spauracchio dei bambini
(Mesagne)
Nannu: Nonno, padre del padre o della madre nei confronti dei figli di questi
(Mesagne)
Nanti: 1. avanti; davanti; in posizione o direzione frontale; innanzi; in posizione avanzata rispetto ad altro 2. davanti 3. il davanti, la parte anteriore
(Mesagne)
Napulitana: 1. gioco di carte del tressette, serie formata dal tre, dal due e dall'asso dello stesso seme 2. caffettiera di alluminio, formata da due recipienti cilindrici sovrapposti e collegati da un doppio filtro in cui è contenuto il caffè macinato.
(Mesagne)
Našca: 1. narice, specialmente prominente 2. fiuto; il senso dell'odorato 3. intuizione, capacità di giudicare prontamente
(Mesagne)