Cannizzu: Canniccio; graticcio di canne tenute insieme con corda o fil di ferro; tramezzo, tetto e riparo di canne.
(Mesagne)
Cannulu: 1. becco dell'imbuto; collo della bottiglia 2. canone agricolo enfiteutico; affitto 3. cannello, pezzo di canna reciso tra un nodo e l'altro 4. ditale di canna usato dai mietitori a protezione delle dita 5. varietà di pesce, sciarrano o serrano, molto comune nei nostri mari.
(Mesagne)
Cantarunu: Mobile a cassetti; cassettone.
(Mesagne)
Cantaru: 1. cantero; vaso da notte; orinale 2. persona vile e abbietta (forma contratta "cantru"): 3. anticamente era anche una unità di misura di massa e di peso.
(Mesagne)
Cantina: 1. cantina; osteria; taverna; bettola 2. cantina; scantinato; locale interrato utilizzato per conservare vino e derrate alimentari 3. cantina sociale.
(Mesagne)
Cantinieri: Cantiniere, il padrone della "cantina"; oste; tavernaio; vinaio.
(Mesagne)
Cantoni: cantone; angolo, specialmente l'angolo concavo di un edificio o di una stanza.
(Mesagne)
Cantru: 1. cantero; vaso da notte; orinale 2. persona vile, infame ed abbietta (variante epentetica di "canturu"; forma contratta di "cantaru").
(Mesagne)
Cantu: 1. cerchione esterno in ferro della ruota del carro agricolo 2. cerchio in legno del setaccio 3. canto; l'atto e l'arte del cantare; canzone; componimento musicale per voci.
(Mesagne)
Cantunata: Angolo esterno di una casa, corrispondente al punto di incrocio tra due strade
(Mesagne)
Canzedda: Tavolo da lavoro del calzolaio; deschetto
(Mesagne)
Canzirru: 1. mulo nato da un cavallo ed un'asina; bardotto 2. bestia, rozzo, ignorante 3. birbante, bastardo
(Mesagne)
Canzu 1: Cerchio del setaccio o del crivello; cerchio di legno posto sul vaso di creta che serviva per fare il bucato
(Mesagne)